Il retroscena sull’operazione al cervello di Alessandro Di Battista: i momenti drammatici e la telefonata di Giorgia Meloni.
“Avevo paura di non rivedere i miei figli”. Alessandro Di Battista ha ripercorso i momenti più difficili della sua esperienza a Cuba, dove un malore, il ricovero e la scoperta di un tumore lo hanno costretto ad affrontare una situazione drammatica. L’ex deputato del Movimento 5 Stelle, oggi vicepresidente dell’associazione culturale ‘Schierarsi’, ne ha parlato durante un’intervista al podcast ‘Vox On Air’, raccontando anche le difficili condizioni in cui è stato curato.

Alessandro Di Battista: il retroscena sull’operazione
Di Battista si trovava sull’isola per realizzare un reportage per il Fatto Quotidiano quando ha dovuto fare i conti con il problema di salute. Ad operarlo è stato un neurochirurgo, in circostanze particolarmente complicate. “Mi ha operato in condizioni drammatiche, in un ospedale senza acqua e luce”, ha ricordato, descrivendo la gravità di quei giorni e la paura di non riuscire a tornare dalla propria famiglia.
Alla sofferenza fisica si è aggiunta quella provocata dalle notizie false circolate sulle sue condizioni. Alcuni giornali, ha denunciato, erano arrivati a darlo per morto. “Hanno scritto così tante scemenze”, ha affermato, spiegando di aver presentato alcune querele.
Per Di Battista, l’episodio ha rappresentato un esempio delle distorsioni della comunicazione contemporanea, nella quale la ricerca dei clic rischia di prevalere sulla verifica delle informazioni. “Conta più arrivare primi che scrivere la verità”, ha osservato, contestando il modo in cui la vicenda è stata raccontata mentre lui si trovava ancora in una condizione delicata.
La telefonata di Giorgia Meloni: cosa ha detto
Nel corso dell’intervista, l’ex parlamentare ha poi ricordato un gesto inatteso: la telefonata della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Nonostante le profonde distanze politiche, la premier si sarebbe preoccupata anche dell’impatto delle notizie false sul suo stato d’animo.
“Mi ha chiamato e mi ha quasi voluto rassicurare”, ha raccontato Dibba, riferendo che Meloni si era offerta di intervenire per affrontare la situazione. Un comportamento che ha definito umano: in un momento tanto difficile, ha riconosciuto, la presidente del Consiglio ha messo da parte le divergenze politiche, cercando di evitargli almeno un’ulteriore preoccupazione.